Tu intanto gira, poi si vedrà

Tutti noi raggruppiamo le persone per categorie. Fa parte di un meccanismo psicologico che ci facilita la vita; se non lo facessimo mai, saremmo sempre in confusione. Mettere gli uomini nella categoria maschi, i corridori nella categoria atleti e i piccoli nella categoria bimbi, per esempio, ci aiuta ad andare oltre, senza fermarci di continuo in analisi che partono sempre da zero. Utile e necessario, quindi. L’altra faccia della medaglia, però, Continue reading “Tu intanto gira, poi si vedrà”

Buia è la notte, ma poi arriva il sole

Partiamo da questo ovvio assunto: straordinario è il contrario di ordinario.
L’ho detto, è un’ovvietà, ma non l’ho scritto a caso e ora spiego perché.

Nei giorni passati le cose sono andate un po’ così, non è cambiato niente di particolare, ma sarà che sono sotto antibiotico e sono stanca, sarà che ho delle preoccupazioni fisse che alla lunga si annidano e diventano difficili da ignorare, insomma, sarà quel che sarà Continue reading “Buia è la notte, ma poi arriva il sole”