Tante cose belle

Campo di fiori

Ma belle belle, eh.
Sono quelle che sono successe nell’ultimo periodo con Chiarapunzel.

Le maestre del nido mi hanno consegnato un quaderno stupendo – ne fanno uno per ogni bambino alla fine dell’anno – in cui hanno scritto parole speciali per lei, parole che fanno capire quanto la mia piccola sia entrata nei loro cuori, quanto si siano impegnate per farla star bene e venire incontro alle nostre richieste particolari. Anche noi abbiamo lasciato un pensiero di fine anno per ciascuna maestra, per salutarle e per ringraziarle, e ci siamo tutti commossi a vicenda.
Bella cosa, direi.

Grazie all’uso intensivo dei tutori, i piedini della mia piccola timorosa sono migliorati e inizia ad avere un appoggio quasi corretto, c’è ancora da lavorare ma ora anche fare qualche passo – guidata – a piedi nudi non è più impossibile, lo accetta volentieri. È molto cauta e se non si sente ben sostenuta non si muove. Questo, insieme alla sua altezza notevole, complica le cose ma siamo sulla strada giusta, bisogna insistere e darle fiducia.
Un’altra bella cosa di cui essere contenti.

Ho incontrato due delle sue future maestre, le persone con cui trascorrerà tante ore nei prossimi tre anni della sua vita e l’incontro è andato molto bene, ho trovato grande disponibilità nei suoi confronti, accoglienza, gentilezza e comprensione. Abbiamo fatto una chiacchierata molto piacevole e io ne sono uscita sollevata, con la sensazione di aver scelto proprio il posto giusto per lei: questo è davvero importante per iniziare bene e per farmi vivere l’importante passaggio alla materna con serenità e fiducia.
Direi che questa è una bellissima cosa.

Chiarapunzel andrà per la prima volta in un centro estivo, ci è stato concesso un educatore comunale dedicato a lei per tre settimane, perciò potrà giocare con altri bambini e potrà andare in piscina con loro, non era affatto scontato che potesse farlo. Andrà insieme a Mimmi e questa è un’altra cosa importante, sono felice di non averle dovute separare. Ho già preparato per lei un passaporto – si chiama così quel documento che serve a presentarla nei nuovi contesti – in cui ho raccolto le informazioni che è importante tutti conoscano ma in cui ho inserito anche quello che fanno di Chiarapunzel una bimba adorabile, quelle piccole cose solo sue che la rendono unica.
Mi sembra che sia una bella cosa.

Abbiamo ampliato il suo quaderno di c.a.a., Chiarapunzel non lo sa usare ancora bene ma conosce tutto quello che contiene e una volta mi ha lasciata a a bocca aperta quando, dopo averle fatto il bagnetto, le ho chiesto, mostrandole la pagina in cui ci sono alcuni simboli: “cosa abbiamo appena fatto?” E lei, prontamente, ha messo la manina proprio sul simbolo del bagnetto. Me la sono mangiata di baci, quel giorno. Piccole conquiste che hanno un valore altissimo. Come quando prova a dirmi “mamma”, a modo suo, o quando ha provato – si è proprio impegnata per farlo – a dire “nonna”, guardandola e poi annuendo quando le abbiamo chiesto: “ma hai detto nonna?!?”
Questa è una cosa più che bellissima.

Ecco, tante piccole e grandi cose belle. Che mi rendono felice e rendono felice anche Chiarapunzel, perché sono conquiste e opportunità davvero significative per lei.
Mi sento decisamente grata per tutto questo, ecco, mi andava di dirlo e il mio modo per farlo è scriverlo, è il modo in cui tutto mi riesce meglio.

One Reply to “Tante cose belle”

  1. Bellissimo questo racconto…abbiamo gioito tutti dei progressi e delle conquiste di Chiarapunzel: è una bimba eccezionale, ci riempie di gioia starle accanto e ci arricchisce tanto…ma tu sei veramente una Mamma speciale…proprio con la “M” maiuscola…sia per Chiarapunzel che per Mimmi e con Poldo state facendo qualcosa di meraviglioso 🙂

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